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    June 23

    Fine settimana del 21/06/2008 II parte

     
     
    ....la festa di compleannnoTorta di compleanno è stata molto carina, c'era molta gente e il locale piccolo ma accogliente, trasmette sempre un calore di amicizia, ho conosciuto il proprietario, un tipo molto simpatico e gentile, sempre sorridente. Dopo canti, scenetteNotaParty, musica e risate il Festeggiato...anzi i festeggiati hanno spento le candeline...e dopo un'altra mezz'oretta dopo il brindisi ho lasciato la festa...pensando che l'indomani dovevo svegliarmi presto per riprendere il pellegrinaggio...ma mi è dispiaciuto...mi sarebbe piaciuto restare ancora...la strada per il rientro era più buia del previsto...infatti ad un certo punto ho sbagliato strada e sono finita alla Rustica...non so come...davanti il Ministero delle Finanze...vabbè poi sono riuscita ad orientarmi e a riprendere la strada giusta...
    a casa...sfilato il vestito...e tolti i tacchi mi sono gettata sul letto...ero stanchissimaAssonnato...però molto molto felice... ci sono giorni in cui non succede nulla di speciale...ma altri che ti scoppia il cuore dalla felicità!!Cuore rosso
     
    Ecco la mattina del giorno dopo....sveglia alle 7Orologio...per l'appuntamento alle 8 a casa delle suore...
    mi stropiccio il viso con lo struccante ho ancora tracce di trucco  ...ehmmmm....dopo una bella doccia rinfrescante indossso qualcosa di fresco, di lino per sopportare il caldo prevedibile della giornata...e poi corro dal giornalaio per comprare biglietti dell'autobus e un gelato per le suore visto che la sera prima quello che ci hanno offerto è finito tutto...l'unica cosa che c'era era la "Viennetta"...la prendo al cappuccino..di solito piace a tutti...
    poi corro dalle suore...sono in ritardo come sempre...sono le 8 e 15...
    arrivata lì...come al solito sono l'ultima....il gelato lo sistemiamo in frigo...facciamo un primo momento di presentazione della giornata, mancano due ragazze......una lavora anche oggi che è Domenica...e ci raggiungerà in serata.
     
    Partiamo... in autobus e tram per Trastevere...mi torna in mente il Festeggiato che abita proprio in quei paraggi....chissà se lo rincontro per i vicoli di trastevere...ma non credo....perchè lui avrà fatto l'alba alla festa quindi sicuramente sarà ancora a letto che dorme....
    cmq...arriviamo a Santa Cecilia....non c'è nessuno...appena arriviamo ci apre il portone una suora anzianotta, tutta vestita di nero...che ci invita ad entrare...giriamo e studiamo la Chiesa...molto bella... sotto la Basilica ci sono gli scavi di una domus (casa) cristiana...chiediamo alla suora della Basilica se possiamo visitarla...mandiamo avanti le nostre suore sperando di avere una risposta positiva...e quella lì...ci dice dopo la Messa...
     
    nel nostro programma la Messa era nel pomeriggio...così per visitare i resti antichi...modifichiamo il nostro programma e sentiamo la Messa a Santa Cecilia...durante la quale escono tutte le suore di quel convento...nascoste dietro le grate ci sono anche quelle di clausura....cantano in gregoriano...tutto sommato è stato bello ascoltarle...anche se quei loro abiti sono un pò tetri....le nostre suore invece sono molto moderne...portano abiti chiari molto più freschi e attuali....addirittura una di loro non porta il velo e porta quasi una gonna normale perchè è una suora argentina e lì le suore hanno deciso che per arrivare in ogni luogo e poter annunciare la lieta novella....dovevano eliminare qualsiasi barriera e pregiudizio...e spesso l'abito è un pò un limite...ma la sorella mi spiega anche che c'è anche il rovescio della medaglia...in quanto l'abito è anche un segno di appartenza e se la gente lo vede sa riconoscere subito una suora...ci sono sempre i pro e i contro delle cose...
    è dolcissima questa suora argentina...tra l'altro noi ragazze, durante il pranzo al sacco, ci impiacciamo anche dei loro veli per vedere da sotto come si allacciano...a noi sembrano fastidiosi con questo caldo questi copricapo....le suore ci dicono ...è tutta questione di abitudine...in realtà loro hanno i capelli a caschetto sotto, infatti si vedono che sbucano...noi invece abbiamo i capelli lunghi e ce li siamo raccolti tutte con delle codine di cavallo per restare più fresche...
     
    Dunque a parte queste divagazioni....la visita della Domus è stata molto bella...là sotto invece ho sentito molto freddo...nel sottosuolo...era una casa nobile, molto grande...la statua di santa cecilia è bellissima...se qualcuno vuole posso spiegare perchè Cecilia è stata rappresentata così...come lo scultore ha scolpito.
     
     
    Proseguiamo per Santa Dorotea, facciamo un pranzo al sacco su un muretto all'ombra vicino piazza TrilussaIsola con palma....beviamo acqua a non finire.....per dissetarci e poi andiamo a Santa Maria in Trastevere....dopo aver studiato le bellezze artistiche e i mosaici, abbiamo fatto la nostra riflessione..."l'Annuncio"... è dopopranzo e a me mi viene la solita cecagnaAssonnato...vorrei un posticino per riposarmi...anche perchè i piedini mi hanno ripreso a farmi male...ma in Chiesa è difficile trovare un'amaca...eheheh...anche se con tutte quelle colonne....ahahaha...devo proporlo...!!! Lampadina
     
    Vabbè....nel frattempo ci perdiamo una ragazza....era andata alla ricerca di un bagno per Trastevere....ci rivediamo tutte in fondo alla chiesa per mettere in comune le nostre riflessioni....il dialogo è molto ricco....anche le suore ci raccontano le loro esperienze...
     
     
    Poi usciamo....ci concediamo un ghiacciolo rinfrescante...e glielo offriamo anche alle suore...così ci incamminiamo a piazza argentina per riprendere l'autobus, arriviamo a Santa Susanna e Santa vittoria....la prima chiesa la domenica pomeriggio è chiusa....accidenti...mentre Santa Vittoria è aperta, trovo delle immaginette per arricchire la mia agiografia, troviamo la famossima statua del Bernini sull'estati di Santa Teresa d'Avila,e molti  turisti stranieri intenti a scattare foto...santa Vittoria è stata sgozzata...mentre tutte le altre prima sono state decapitate....che morti atroci...per difendere la loro religione...
    riprendiamo l'autobus e andiamo sulla nomentana...a santa agnese e santa costanza....visitiamo il mausoleo, i mosaici e la tomba di santa emerenziana e santa agnese...il mio secondo nome è Agnese....per chi non lo sapesse...
     
    poi...terminiamo il pellegrinaggio...ci mettiamo ad una fermata dell'autobus per rientrare, siamo distrutte e sono le 4 e 30....il sole è ancora cocente....dopo un quarto d'ora ci accorgiamo che nei festivi quegli autobus non passano...e ci spostiamo a piedi ad un altra fermata...stavolta inizio proprio a trascinarmi...le vesciche sono sempre più gonfie...meno male che tra una risata e una chiacchiera l'umore è sempre alto....Sorriso
     
     
    finalmente siamo a casa delle suore...al fresco...una sorella, forse la madre superiora ci fa trovare una macedonia fresca per merenda...io non la prendo...vorrei solo acqua e una sedia....noi ragazze ci buttiamo letteralmente su un divano...comodissimo....invece le suore...sorridendo si prendono le sedie....ci raggiunge anche un'altra ragazza...e facciamo un'attività molto carina....
    discorrendo della donna...delle sue qualità, del suo coraggio anche sfidando le sofferenze....ognuna di noi fa un disegno su questo...la madre superiora ci invita a restituire i segni del Battesimo che abbiamo ricevuto ieri pomeriggio perchè ci dice che il Battesimo ormai lo abbiamo ricevuto da neonate...ora è tempo di qualcosa di diverso da fare....così...restituiamo nel cestino i segni che ci avevano regalato...un pò sorprese e dispiaciute...le suore sorridono e ci dicono che possiamo riprenderli dopo per ricordo....invece ci offrono dei sacchetti-bomboniere...dove dentro invece dei confetti troviamo....dei semi....
    dietro questi semi ci sono delle scritte....sono i nostri doni....quelli che devono portare frutto....con questo simbolo ci danno il mandato...loro non arrivano ovunque....è chiesta una nuova evangelizzzazione per questi tempi....così....noi donne....abbiamo alte responsabilità...ognuna con il suo carisma, ognuna di noi...in casa, al lavoro, tra gli amici, con il nostro compagno...deve essere testimone della fede in Cristo....
     
    certo non è facile....visto che siamo sempre persone umane, con i nostri difetti, le nostre paure, le tentazioni, le vanità....eppure Donne prima di noi...sono state coraggiose e sono andate contro corrente fino alla morte...una testimonianza importante da tenere sempre presente....
     
    Che lo Spirito ci illumini sempre e ci dia la forza di non diventare mai merce di scambio per il nostro valore e la nostra dignità.
     
     
    ahhhh...dimenticavo.....io e la mia amica siamo rimaste a cena dalle suore...una cenetta coi in fiocchi....in allegria...le suore hanno sopportato le nostre chiacchiere....pazientemente...abbiamo pure piazzato una bandiera dell'Italia in cucina.....
    la cucina non di quelle antiche tipo refettorio...la loro casa è moderna come la nostra...con un tavolo per dieci persone ...la tavola è apparecchiata con tovagliette blu all'americana, piatti di carta bianchi e rossi...insomma sono proprio carine e moderne...dal primo al dolce e anche il gelato, io ho ripreso pure la carne di daino che mi era piaciuta tanto,...una bella mangiata....io e la mia amica decidiamo di vedere il primo tempo della partita con loro....mmmm....abbiamo avuto un pò timore che ci scappava qualche parolaccia durante il nostro tifoCalcio ....io per esempio ho esclamato..." oddio, oddio..." qaundo stavano per segnare.... non credo che alla madre superiora sia piaciuto tanto questa cosa...perchè ha detto..."vado a riordinare la mia stanza, il calcio non che mi interessa molto... "
    le altre due sorelle invece tifafano come noi...alla fine del primo tempo...le abbiamo salutate....con la speranza di rivederle presto...loro tornerenno a roma solo per il trasloco...spero di rivederle in quella circostanza.....intanto hanno lasciato un seme....di gioia e fede.
     
     
     
    Un fine settimana speciale....tra sacro e profano....Unico direi...!!!!  Cuore rossoArcobaleno
    Alla prossima, Nives Rosa rossa
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     

    Fine settimana del 21/06/2008

    Ciao ragazzi...un salutino...sono passata anche per trasmettervi la gioia che ho nel cuore avendo passato due giornate di pellegrinaggio con le suore di Santa Dorotea...sono fantastiche...abbiamo riscoperto e riflettuto sulla testimonianza delle prime donne cristiane a Roma fino a sacrificare la loro vita per restare fedeli a Cristo...quindi abbiamo approfondito il loro martirio...e visitato molte basiliche a loro dedicate, studiandone a grandi linee anche l'arte in essa racchiuse. Poi abbiamo condiviso le nostre riflessioni sul valore e la dignità delle donne...due giornate uniche...bellissima esperienza...
    tra l'altro si aggiunta anche la festa di compleanno di un mio carissimo amico...è bello ritrovarsi anche con gli amici cari...per condividere i loro momenti più importanti!!

    spero che il Signore faccia maturare in me...riflessioni e azioni più profonde alla luce di quanto visto e detto...pregate per me affinchè dall'esempio coraggioso di queste donne possa trarre anch'io il coraggio per restare fedele a Cristo e annunciare la buona notizia !!
    Cmq...sono tornata con i piedi gonfi e le vesciche, e il caldo tremendo che ha ci ha stressato, l'asfalto era rovente  e le fermante degli autobus roventi....stanca...ma felice!!!!   Spero che anche per voi questo fine settimana sia stato ricco di cose belle, come lo è stato per me...come vi auguro che sia questa nuova settimana!!!
    Ringrazio con infinito affetto le persone che mi hanno regalato questi due giorni indimenticabili, e S.Prisca, s. Sabina,  S.Cecilia, le sorelle S.Prassede e S. Prudenziana, S. Vittoria, S.Agnese, s. Costanza, S. Dorotea...

     

    sabato mattina:

    partenza da casa delle suore...con annessa preghiera e spiegazione del cammino di pellegrinaggio

    raggiungiamo in autobus e a piedi l'Aventino fino a Santa Prisca..

    poi a piedi tutte le chiese dei dintorni: S. Alessio, S. Sabina, S. Anselmo...nel nostro cammino incontriamo numerosi matrimoni che non ci permettono di svolgere con molto silenzio il nostro cammino...ma sono una nota di festa...ci siamo lasciate andare anche a commenti sulle spose...

    poi abbiamo proseguito il cammino verso le Basiliche di S.Prudenziana, s. Prassede....e la Basilica di Santa Maria Maggiore...dove abbiamo fatto la nostra prima riflessione...poi ci siamo incamminati a piedi per via Merulana a S.Giovanni...dove al Battistero abbiamo fatto la prima riflessione, il tema è stato la riscoperta del nostro battesimo...le suore ci hanno consegnato i segni del battesimo...tra l'altro nella Basilica era tutto pronto per la celebrazione del 25 anniversario del Cardinal Ruini....

    dopodichè....mezzi pubblici fino a casa delle suore per il rientro...dove abbiamo detto i vespri e condiviso e fatto una piccola verifica di questa prima giornata...poi è seguita la cena con le sorelle che sono state carinissime farci trovare tutto pronto!!!

    naturalmente da 5 ragazze che eravamo siamo arrivate in due alla cena...le defezioni per il sabato sera sono altissime...io resto con le suore insieme alla mia amica carisssima con cui sono stata anche alla Gmg in Germania...perchè credo che la cena è un momento di condivisione molto forte..so che  loro si trasferiranno e volevo godermi la loro compagnia fino all'ultimo...ho fatto bene...è stato molto carino discorrere di noi a tavola con loro...tra l'altro ci hanno fatto assaggiare la carne di daino...una nuova buona scoperta per me!!! Poi noi due ragazze...dopo aver riordinato la cucina con loro...siamo andate via...la mia amica doveva uscire con il fidanzato ed io avevo una festa di compleanno che non volevo assolutamente perdere...

    Torno velocemente a casa...il tempo di una doccia, rendermi presentabile e curarmi le vesciche ai piedi...infilo il mio vestitino, tacchi e via...alla festa...fuori Roma...ti pare che poteva essere vicino....noooo....ma cosa non si fa...per una persona cara che festeggia i suoi anni...??...ci metto una mezz'oretta e poi arrivo....il parcheggio era tutto pieno...cmq...trovo un posto, entro e trovo un pò di amici, alcuni di loro mi accolgono al loro tavolo, li ringrazio per la loro gentilezza...non è da tutti...!!!

    E' una serata molto calda...c'è musica, allegria...si sta bene...e prendo una coca cola per dissetarmi...ma anche per svegliarmi un pò dalla stanchezza della giornata...finalmente riesco a fare gli auguri al Festeggiato...spero che il regalino che ho scelto lo faccia contento...giusto un piccolo segno per dire " ti ho pensato...come sempre!" 

    ..Ragazzi sto crollando dal sonno....racconto domani la fine della serata...e il secondo giorno di pellegrinaggio a Roma....sempre che vi interessi...io cmq lascio un segno per me, per non dimenticare questo finesettimana così ricco e coinvolgente!! 

     


    A domani....dolce notte


    Nives

    January 21

    NON ALLONTANATEVI !!!

    Tettamanzi a separati e divorziati: la Chiesa è vicina al vostro travaglio

    dal Corriere.it del 20 gennaio 2008
    Il cardinale: «Non siete guardati come estranei. Non allontanatevi dalla vita di fede».
    MILANO - Una lettera agli sposi «in situazione di separazione, divorzio o nuova unione». Per dire a quelli che hanno «il cuore ferito» che la Chiesa e la comunità cristiana hanno riguardo del loro «travaglio umano». A scriverla l´arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi. Ventitrè pagine («Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito», tre euro, Centro Ambrosiano e sarà da lunedì in libreria) per dire che la fine del matrimonio «è anche per la Chiesa motivo di sofferenza e fonte di interrogativi pesanti» ma che non può essere motivo di esclusione. «Anche la Chiesa sa - scrive ad un certo punto Tettamanzi - che in certi casi non solo è lecito ma può essere addirittura inevitabile prendere la decisione di una separazione: per difendere la dignità delle persone, per evitare traumi più profondi, per custodire la grandezza del matrimonio, che non può trasformarsi in un´insostenibile trafila di reciproche asprezze».

    «NON SIETE ESTRANEI» - Parole di conforto dunque per separati e divorziati «sorelle e fratelli amati e desiderati», che dalla Chiesa non sono guardati «come estranei che hanno mancato a un patto» dal momento che la comunità cristiana «si sente partecipe delle domande» che «toccano intimamente» queste persone. E infatti nella lettera Tettamanzi si rivolge anche a quanti «hanno fatto esperienza di qualche durezza nel rapporto con la realtà ecclesiale» e a queste persone in particolare il cardinale esprime il suo «dispiacere».

    «FIGLI PROTAGONISTI INNOCENTI» - Tettamanzi avverte come necessario non «prendere decisioni affrettate» ma soprattutto dedica un passaggio ai bambini (e anche ai figli più grandi) che «sono spesso tra i protagonisti innocenti ma non meno coinvolti»: «Voglio raccomandare a tutti i genitori separati di non rendere la vita dei loro figli più difficile, privandoli della presenza e della giusta stima dell´altro genitore e delle famiglie di origine». Ma il porporato pone anche la domanda su che spazio c´è nella Chiesa per gli sposi che vivono la separazione, il divorzio e una nuova unione. E risponde che è per obbedienza alla parola di Gesù («il legame sponsale tra un uomo e una donna è indissolubile>) che la Chiesa «ritiene impossibile la celebrazione sacramentale di un secondo matrimonio dopo che è stato interrotto il primo legame sponsale» così come è impossibile «accedere alla comunione eucaristica».

    «NON ALLONTANATEVI» - Ma «la norma della Chiesa non esprime un giudizio sul valore affettivo e sulla qualità della relazione che unisce i divorziati risposati. Il fatto che spesso queste relazioni siano vissute con senso di responsabilità e con amore nella coppia e verso i figli è una realtà che non sfugge alla Chiesa e ai suoi pastori»; insomma non c´è «un giudizio sulle persone e sul loro vissuto». La norma sull´accesso alla comunione, ricorda, non si riferisce ai coniugi separati nè a chi «ha dovuto subire ingiustamente il divorzio ma considera il matrimonio celebrato religiosamente come l´unico della propria vita». Però tutti possono partecipare alla vita della Chiesa, alla celebrazione eucaristica pur senza la comunione. E, anzi, chiude con un´esortazione: «chiedo a voi, sposi divorziati risposati, di non allontanarvi dalla vita di fede e dalla vita di Chiesa».

    December 31

    Dai miei poeti preferiti....

    Farò della mia anima uno scrigno
    per la tua anima,
    del mio cuore una dimora
    per la tua bellezza,
    del mio petto un sepolcro
    per le tue pene. 
    Ti amerò come le praterie amano la primavera,
    e vivrò in te la vita di un fiore
    sotto i raggi del sole.
    Canterò il tuo nome come la valle

    canta l'eco delle campane;
    ascolterò il linguaggio della tua anima
    come la spiaggia ascolta
    la storia delle onde.

    ~ Kahlil Gibran ~

     

     

    Nel silenzio della notte, 
    io ho scelto te.
    Nello splendore del firmamento, 
    io ho scelto te.
    Nell'incanto dell'aurora,
    io ho scelto te.
    Nelle bufere più tormentose, 
    io ho scelto te.
    Nell'arsura più arida,
    io ho scelto te.
    Nella buona e nella cattiva sorte, 
    io ho scelto te.
    Nella gìoia e nel dolore, 
    io ho scelto te.
    Nel cuore del mio cuore, 
    io ho scelto te.

    ~ S. Lawrence ~

     

    Sonetto XVII

    Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
    o freccia di garofani che propagano il fuoco:
    t'amo come si amano certe cose oscure,
    segretamente, tra l'ombra e l'anima.

    T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
    dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
    grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
    il concentrato aroma che ascese dalla terra.

    T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
    t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
    così ti amo perché non so amare altrimenti

    che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
    così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
    così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.


    ~ Pablo Neruda ~

     

    Desiderio

    Solo il tuo cuore ardente
    e niente più.
    Il mio paradiso un campo
    senza usignolo né lire,
    con un fiume discreto
    e una fontanella.
    Senza lo sprone del vento
    sopra le fronde
    né la stella che vuole
    essere foglia.
    Una grandissima luce
    che fosse lucciola
    di un'altra,
    in un campo di
    sguardi viziosi.
    Un riposo chiaro
    e lì i nostri baci,
    nèi sonori dell'eco,
    si aprirebbero molto lontano.
    Il tuo cuore ardente,
    niente più.

    ~ Garcia Lorca ~

     

    Sonetto XXIV

    Il mio occhio s'è fatto pittore ed ha tracciato
    L'immagine tua bella sul quadro del mio cuore;
    il mio corpo è cornice in cui è racchiusa,
    Prospettica, eccellente arte pittorica,
    Ché attraverso il pittore devi vederne l'arte
    Per trovar dove sia la tua autentica immagine dipinta,
    Custodita nella bottega del mio seno,
    Che ha gli occhi tuoi per vetri alle finestre.
    Vedi ora come gli occhi si aiutino a vicenda:
    I miei hanno tracciato la tua figura e i tuoi
    Son finestre al mio seno, per cui il Sole
    Gode affacciarsi ad ammirare te.
    Però all'arte dell'occhio manca la miglior grazia:
    Ritrae quello che vede, ma non conosce il cuore 

    ~ William Shakespeare ~

     

     

    Senza di te

    Non posso esistere senza di te. 
    Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti: 
    la mia vita sembra che si arresti lì, 
    non vedo più avanti. 
    Mi hai assorbito. 
    In questo momento ho la sensazione 
    come di dissolvermi:
    sarei estremamente triste 
    senza la speranza di rivederti presto. 
    Avrei paura a staccarmi da te. 
    Mi hai rapito via l'anima con un potere 
    cui non posso resistere;
    eppure potei resistere finché non ti vidi; 
    e anche dopo averti veduta 
    mi sforzai spesso di ragionare 
    contro le ragioni del mio amore. 
    Ora non ne sono più capace. 
    Sarebbe una pena troppo grande.
    Il mio amore è egoista. 
    Non posso respirare senza di te.

    ~ John Keats ~

     

    Perche' ti amo

    Perche' ti amo, di notte son venuto da te
    cosi' impetuoso e titubante
    e tu non me potrai piu' dimenticare
    l' anima tua son venuto a rubare.

    Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene
    nel male e nel bene,
    dal mio impetuoso e ardito amare
    nessun angelo ti potra' salvare.

    ~
    Herman Hesse ~

     

     

    uuffff....ce ne sono migliaia di altre poesie e poeti che hanno descritto l'amore... sono in piena marea amorosa...ehehehe...quindi sorbitevi tutto ciò!!!  Cià!!Fanano_2007_0930_153823

     

    December 30

    Un pò in ritardo...ma sono auguri scomodi!!!

    AUGURI   SCOMODI

     

    Carissimi, non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo.

    Io, invece, vi voglio infastidire. Non sopporto infatti l’idea di dover rivolgere auguri innocui, formali, imposti dalla routine di calendario.

    Mi lusinga addirittura l’ipotesi che qualcuno li respinga al mittente come indesiderati.

    Tanti auguri scomodi, allora, miei cari fratelli!

    Gesù che nasce per amore vi dia la nausea di una vita egoista, assurda, senza spinte verticali

    e vi conceda di inventarvi una vita carica di donazione, di preghiera, di silenzio, di coraggio.

    Il Bambino che dorme sulla paglia vi tolga il sonno e faccia sentire il guanciale del vostro letto duro come un macigno, finché non avrete dato ospitalità a uno sfrattato, a un marocchino, a un povero di passaggio.

    Dio che diventa uomo vi faccia sentire dei vermi ogni volta che la vostra carriera diventa idolo della vostra vita, il sorpasso, il progetto dei vostri giorni, la schiena del prossimo, strumento delle vostre scalate.

    Maria, che trova solo nello sterco degli animali la culla dove deporre con tenerezza il frutto del suo grembo, vi costringa con i suoi occhi feriti a sospendere lo struggimento di tutte le nenie natalizie, finché la vostra coscienza ipocrita accetterà che il bidone della spazzatura, l’inceneritore di una clinica diventino tomba senza croce di una vita soppressa.

    Giuseppe, che nell’affronto di mille porte chiuse è il simbolo di tutte le delusioni paterne, disturbi le sbornie dei vostri cenoni, rimproveri i tepori delle vostre tombolate, provochi corti circuiti allo spreco delle vostre luminarie, fino a quando non vi lascerete mettere in crisi dalla sofferenza di tanti genitori che versano lacrime segrete per i loro figli senza fortuna, senza salute, senza lavoro.

    Gli angeli che annunciano la pace portino ancora guerra alla vostra sonnolenta tranquillità incapace di vedere che poco più lontano di una spanna, con l’aggravante del vostro complice silenzio, si consumano ingiustizie, si sfratta la gente, si fabbricano armi, si militarizza la terra degli umili, si condannano popoli allo sterminio della fame.

    I Poveri che accorrono alla grotta, mentre i potenti tramano nell’oscurità e la città dorme nell’indifferenza, vi facciano capire che, se anche voi volete vedere “una gran luce” dovete partire dagli ultimi.

    Che le elemosine di chi gioca sulla pelle della gente sono tranquillanti inutili.
    Che le pellicce comprate con le tredicesime di stipendi multipli fanno bella figura, ma non scaldano.
    Che i ritardi dell’edilizia popolare sono atti di sacrilegio, se provocati da speculazioni corporative.

    I pastori che vegliano nella notte, “facendo la guardia al gregge ”, e scrutano l’aurora,

    vi diano il senso della storia, l’ebbrezza delle attese, il gaudio dell’abbandono in Dio.

    E vi ispirino il desiderio profondo di vivere poveri che è poi l’unico modo per morire ricchi.

    Buon Natale! Sul nostro vecchio mondo che muore, nasca la speranza.

     

                                                                                        Tonino Bello

     

     

    E' chiaro che non ci sono parole....per dire che il Natale è per chi prepara il cuore come culla per Gesù che nasce...ma Cristo è nel volto degli altri e dobbiamo saper riconoscere il Suo Volto.....

     

    PS: ho un bellissimo cappottino nuovo ma non è come dici tu, Amico mio caro...non scalda il mio cuore  quando non ci  sei!!

     

    December 20

    un tempo...

    Un tempo non avevamo niente,
    ma cantavamo!
    Un tempo c'era soltanto un po' di zuppa la sera…

    Un tempo non avevamo niente,
    ma cantavamo!
    Un tempo c'era soltanto un po' di zuppa la sera…
    con scodelle sbeccate,
    ma cantavamo!
    Un tempo non c'era la televisione,
    ma ci guardavamo negli occhi
    e ci parlavamo di tutto,
    e cantavamo!
    Un tempo tutti eravamo poveri,
    ma tenevamo sempre la chiave
    sulla porta di casa,
    e ci salutavamo per strada
    e cantavamo!
    Un tempo se c'era una gioia,
    si condivideva;
    se c'era un dolore,
    si partecipava;
    se nasceva un bimbo,
    si benediceva;
    se moriva un vecchio,
    si piangeva e si pregava;
    se c'era un ammalato,
    si abbracciava con tenerezza
    e si curava con il cuore
    prima che con le medicine;
    un tempo non mancava mai il canto
    nelle nostre case disadorne,
    perché il cuore era pieno di Dio!
    Non voglio tornare indietro nel tempo,
    ma voglio che la vita di un tempo
    faccia un passo in avanti
    verso di noi, verso le nostre case".

    Non è legittimo sognare queste cose? Mi azzardo a dire di più:
    è possibile che il sogno diventi realtà… basta volerlo!

    + Mons. Angelo Comastri      

     

           



     


     

     

    December 12

    Bangladesh... parte II

     
    Finalmente notizie dal Bangladesh....
    arriva  in ufficio un cittadino del Bangladesh....educatissimo come pochi...gentilissimo ...
    io quasi quasi mi sposerei uno di quel posto lì...hanno una dignità e uno stile e una serietà eccezionale...
    vuole portare la moglie in Italia, con il ricongiungimento...!! 
    Certo che sono grandi amori questi qui...così lontani...ma così forti...gli intenti sono di formare una famiglia con dei bimbi in Italia perchè l'Italia è ricca e offre molto per i suoi figli...lui lo fa per loro...
    Lui si chiama Islam...chiedo sul suo nome...è musulmano ...il nome è in onore della sua religione...
    La  mia voglia di sapere è più forte...e chiedo notizie sulla disgrazia che ha colpito il bangladesh...non so neanche usare le parole...lui capisce e con grande serietà e dignità mi racconta che la sua casa di origine è stata spazzata via dal fiume in piena...ci sono tanti bambini feriti...gli ospedali sono pieni...
    la sua donna sta bene...perchè abita in un'altra zona...lui tra due settimane parte per ritrovare i propri cari e portarli via...
    gli stringo forte la mano ...e con gli occhi lucidi lo saluto augurandogli tutto il bene possibile...non so dire altro.
    E pensare che una volta chiesi ad un connazionale dove erano le missioni con bambini...e quale era il periodo migliore per andarci...
    Penso...se partissi per andare lì...cosa potrei fare ?  E restando qui...cosa posso fare...
    Sono tornati i miei amici dal Burundi...forse chissa la prossima volta riesco ad infilarmi in quella missione lì...ma non so perchè ho nel cuore il Bangladesh... Cuore rossoImbarazzato
     
     
    December 11

    lo scoutismo

    Lo scoutismo ha avuto per te un' influenza
    Positiva voti 97.68 %
    Negativa voti 0.97 %
    Indifferente voti 0.77 %
    Nulla voti 0.58 %
    Voti totali: 517
     
     
    questo l'esito del sondaggio via rete !!
    December 03

    Siate il meglio di qualunque cosa siate!!

    Se non potete essere un pino sulla vetta del monte,

    siate un cespuglio nella valle,

    ma siate il miglior piccolo cespuglio sulla sponda del ruscello.

    Siate un cespuglio, se non potete essere un albero.

    Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.

    Se non potete essere il sole, siate una stella;

    . Siate il meglio di qualunque cosa siate.

    Cercate ardentemente di scoprire a cosa siete chiamati,

    e poi mettetevi a farlo appassionatamente.

    Se non potete essere una stella, siate una piccola e calda luce nella vostra casa. Per chi vi guarda e vuol giudicare potrete aver vinto od essere falliti ... ma quello che veramente importa è che voi siate il meglio di ciò che potete essere.

    December 01

    IL V canto della Divina Commedia Commentato da Benigni

     
     
    Accidenti, ho pianto per ben 3 volte... commozione pura, come una bambina!!
     
     
    L'introduzione comica con la satira sui politici di oggi è servita a Benigni per catturare l'attenzione di tanti italiani,  bhè è servito allo scopo... gli italiani erano presenti, a parte quella fetta che si è riservata di vedere la seconda puntata del " capo dei capi" che strategicamente voleva far da concorrenza...per guadagnare l'audience...
    Devo dire, in verità, che anch'io avevo programmato di vedere il punto di vista di un mafioso...cioè avevo intenzione di guardare il "capo dei capi"...e avevo iniziato a vedere Benigni nell'attesa che cominciasse il film...
    Ma poi Benigni ha catturato la mia attenzione e sono restata in compagnia della sua simpatia da toscanaccio...dapprima con le risate, leggere, e poi,  come in punta di piedi ci ha portato ad entrare nel mondo meraviglioso dei versi della Divina Commedia... opera ITALIANA pensata e scritta da Un ITALIANO...dunque ha elogiato l'Italia e le sue tante meraviglie...la terra di navigatori, di santi, di inventori, di poeti, di letterati, artisti, musicisti, dall'Impero Romano...tutte cose che in nessun'altro posto del mondo troviamo...tutte opere create dall'ingegno di noi italiani...
     
    dopo questo "ridare " valore alla nostra patria... cosa che oggi si dimentica di fare, si dimentica di essere Fieri di essere italiani....per quanto mi riguarda ho un forte senso di rispetto per le tradizioni e le mie origini, pertanto non ha fatto altro che suscitare un riconoscimento di gratitudine a Benigni per aver riportato l'attualità di questo argomento nel modo giusto...creando passione ed emozione pure e sane...
     
    Dunque...dopo questo indimenticabile elogio all'Italia mai sentito neanche dal Presidente della Repubblica e che ha suscitato in me le prime lacrime di commozione e catturato tutta la mia attenzione...siamo stati accompagnati verso il canto V della Divina Commedia...in maniera così leggera  che siamo entrati ad affrontare una delle opere letterarie più importanti del mondo...come se entrassimo nel nostro giardino più prezioso... introduzione leggera ma profonda...
    cosìcchè una nota per capire il contesto storico in cui si muove Dante, il suo Amore per Beatrice, lo stile letterario del tempo, il sonetto... la considerazione delle donne a quel tempo, la storia di Paolo e Francesca...
     
     
    Poi i versi.....i meravigliosi versi...letti e riletti, studiati a scuola, ma forse da scolari non se ne comprende fino in fondo la grandezza...si lascia fare al caso...o per i più fortunati...alla passione del nostro maestro di scuola, che per la prima volta ci introduce alla Divina Commedia.
    Ebbene Roberto....ormai entrato nella mia cucina dalla tv...mi lascia senza parole...mai sentito tanta passione...
    Francesca sembra essermi accanto...mi immedesimo in lei...tanta è l'emozione di rivivere il primo bacio appassionato e dannato, si parla di corpi che si piacciono, anime che tremano all'emozione di essere l'uno accanto all'altro...
    è questo il momento in cui il comico descrive questo Bacio...questa fortissima emozione..."tremante" per una tenerezza così straordinaria e allo stesso tempo così forte tanto da potare i protagonisti a perdersi in eterno...l'uno accanto all'altro...e a riscegliersi anche all'Inferno...per sempre, insieme anche lì...a subire con la stessa pena per cui si erano presi...sottomettendo la ragione all'istinto.
     
    Ecco le mie seconde lacrime...giù di più... perchè in fondo chi non si è mai innamorato così tanto da scegliere di perdersi ??
    Ed anche qui Dante ...ha pietà per queste anime dannate...
     
     "amor ch'a nullo amato, amar perdona..."
    non riesco a trovare parole forse perchè li sento versi a me vicini...forse da qui anche le mie lacrime...
    riporto...la spiegazione di qualche  utente,  da un forum di yahoo, che più di me hanno saputo esprimere a parole, il verso di Dante...
     
    "Il bellissimo verso  citato ha un'intensità poetica densissima, anche perché si presta ad una pluralità di letture, che -penso- Dante avvesse ben presenti:

    1) da una parte è enfatizzata la forza travolgente dell'amore, la quale (come già hanno detto in molti) non consente ad una persona che sia davvero amata di non ricambiare (e questo spiega l'attrazione tra Paolo e Francesca);
    ma è da analizzare nel contesto storico letterario di Dante quando l'amore era considerato una forza soprannaturale e molto forte...
     

    a fianco di quest'interpretazione se ne pone almeno un'altra:

    2) l'amore (consacrato in un matrimonio, come quello di Francesca) non perdona e non permette di amare altri;

    L'amore è dunque, nell'universo dantesco, qualcosa di complesso che non si può ridurre al solo "amor cortese" in quanto pone delle contraddizioni naturali che portano ad esiti anche tragici.

    A Francesca (che è sposata) l'amore non permette di amare altri se non suo marito. Lo stesso amore però non le permette di non riamare e non ricambiare il sincero sentimento di Paolo (cosa che porterà entrambi ad "una morte" ed alla dannazione eterna).

    Proprio questa contraddizione tra precetto religioso e forza travolgente dell'amore, espressa in forma così alta e rarefatta, spiega la simpatia di Dante per i due "peccatori".

    Il poeta non si comporta da moralista, semplicemente descrive la tragicità del conflitto tra morale e passione, che sono due forze invincibili.

    E così sia pure colloca Paolo e Francesca tra i dannati, non può fare a meno di provare un senso di profonda ed umana pietà e di compiangerne la sorte."
     
    "Quando ci s'innamora si va incontro a tutto e non si può negarlo per questo perdona in parte Francesca e Paolo non potevano negare il loro amare è contro natura!"
     
     
     
    "L'amore, che non permette (perdona) a nessuna persona amata (nullo amato) di non riamare, mi fece innamorare (mi prese) della bellezza fisica (piacer) di costui (Paolo) così intensamente che, come puoi vedere, mi avvince tuttora (ancor non m'abbandona)."
     
     
    "Amor, ch'a nullo amato amar perdona"...
    Un vero amore, ci dice Dante, è quell'amore che - anche se non ricambiato - sa perdonare l'amore per il quale il suo sentimento nn è corrisposto. Significa dare amore senza chiedere amore.
    Significa che un amore non è mai inutile: il solo fatto di amare rende completa la persona amata, anche se non corrisponde al tuo amare. E' un amore che perdura anche oltre la morte.
    E' questo l'amore che si riflette a Dio: Un amore intenso, dato senza chiedere nulla in cambio...
    Bellissimo!!"
     
     
    "il V canto è dedicato alle pene dei lussuriosi, esso è anche il canto della pietà per Paolo e Francesca, della fragilità di due esseri umani. Per quanto fantasiosa o assurda ci possa apparire la struttura dell’aldilà improntata dall’autore, per quanto distanti da noi i canoni severi di giudizio nei confronti delle pene dei dannati o complicata la filosofia cristiana che fa da impalcatura all’intera opera, resta qui, innegabile, la profondità d’animo di un personaggio che diventa eterno.
    La fragilità di Francesca rispecchia quella di ognuno di noi. Ella che, ancora oggi, nell’inferno, non sa rinnegare quell’amore irresistibile per il cognato che l’ha indotta a peccare, si fa portatrice di un messaggio. Incarna la condizione umana legata alla libertà di agire, alla capacità di ognuno di essere artefice del proprio destino e simboleggia la dignità di saperne accettare le conseguenze. Eterna contraddizione tra dolcezza di vivere e dovere, contraddizione con cui sempre, in qualsiasi epoca, dovremo fare i conti."
     
    "vuol dire che amare una persona...anche se puo sembrare vano xche nn si viene ricambiati, non è mai inutile xche un sentimento tanto stupendo a volte puo anche essere fine a se stesso... serve x crescere e maturare! "
     
    "L' Amore come "concetto" non guarda in faccia nessuno...Eros scaglia le sue frecce ciecamente...Quell' "Amore" tragico, fatale, ed irresistibile che nel mondo CLASSICO (a differenza dell' epoca cristiana) era perdonato perché ritenuto una fatalità normale ed inesorabile ed assolutamente non una colpa!"
     
     
    "ad ogni modo suona davvero divinamente:
    amor ch'a nullo amato, amar perdona"
     
    ...quindi...che dire dippiù...versi perfetti...brevi ma profondissimi...di una poesia indescrivibile
     
    e Dante ha pietà per questi due innamorati finiti all'inferno per amore... ma anche per lui...per tutti gli uomini...perchè pensa e nons i da pace sul fatto che  se due persone che si sono scelte per amore e per questo stesso amore finiscono all'inferno, a noi comuni mortali e peccatori cosa ci attenderà mai...? Benigni recita mostrando il dolore di Dante...che non sviene addirittura cade a terra...come morto...
    e qui nella sua lettura che è seguita alla spiegazione dei versi....le mie terze lacrime....il dolore...l'interpretazione di Benigni per la lettura di quest'ultimo verso...
     
    che è poi una sintesi di ciò che ha "magistralmente" interpretato Benigni suscitando  sentimenti di emozione e passione...
    e richiamando l'attenzione, attualizzando ai nostri giorni, il fatto che molti si perdono con l'uso di droghe, ecstasi, spinelli....addirittura si arriva a togliersi la vita, oggi, perdendosi o rinunciando a queste emozioni,  a questo amore, a questa stessa vita, perchè rinunciare alle passioni, e alle emozioni non è più vivere.....perchè la vita che è unica...perchè noi siamo unici...cioè non esistono al mondo altri come noi...se io muoio, se tu muori...non ne fanno e non esiste nessun'altro capolavoro che sia io e che sia tu...noi siamo unici...voi, tu SEI UNICO AL MONDO!!!!
    Ed è questo che tutti gli educatori, gli insegnanti, i genitori e tutti coloro che hanno un bambino affidato devono saper trasmettere...Benigni cita un famoso filosofo...che afferma che la persona, anzi l'Uomo si costruisce nei suoi primi 7 anni di vita...
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    November 27

    Un modo per intendere Dio...

     

     

    Un modo per intendere Dio...

    Un modo di intendere DIO?

    semplice e fattivo, vivo, il mio vivere deve essere armonioso con qualunque cosa ci sia nel mio raggio di azione:
    a chi ha bisogno di un sorriso, gli do' un sorriso,
    a chi ha bisogno di una speranza,gli do' la speranza,
    a chi ha bisogno di una certezza, gli do'una certezza,
    a chi ha bisogno un aiuto per l'umano vivere, gli do'un aiuto,
    a chi ha bisogno di una lavata di capo,gli do' una lavata di capo,
    e così per sempre, 24 ore sù 24.
    Senza mai fermarsi o essere presi in altre faccende affaccendati, c'è sempre tempo per tutto, nulla è piu' importante di una cosa senza importanza, nulla è tanto trascurabile da essere trascurato.

    hai tutto il tempo che ti serve,
    vivi la tua serenità facendone partecipe il prossimo.

    Il vedere DIO nel tutto che ti circonda, ti permette di muovere lo spazio-tempo e ricreare passati perduti o futuri inesplorati, riannodare fili perduti a chi non si è mai accorto di averli recisi,
    trasmettere la visione alternativa a chi alternative non ne vede, visualizzare futuri possibili in cui l'amore negato rende arida la vita e la speranza.

    Potrei non finire mai, e sempre con lo stesso risultato, non essere creduto......

    Ma la cosa importante non è essere creduto, anzi è la cosa peggiore, se sei creduto, le persone ti ascolteranno e tu ti ritroverai ad essere arbitro della vita degli stessi, ti troverai ad annullare il principio divino del libero arbitrio, allora continuerai a vivere, a fare le cose, a scrivere su' un forum ove ti diranno: tu non hai argomenti, il tuo dire si riduce ad una battuta quando la discussione esige un serio e costruttivo dibattito, ma poi?
    a chi imputare la logica dei passati svaniti e dei futuri non piu' certi?
    No grazie, ad ognuno il suo cammino, ad ognuno la sua ricerca, ad ognuno il suo decidere, ad ognuno la sua fattiva esplorazione di DIO.

    foto di Gesù

    November 25

    un pensierino!

    Amate le vostre visioni, amate i vostri ideali, amate la musica che si agita nel vostro cuore, la bellezza nascente nel vostro spirito, il fascino che circonda i vostri pensieri più puri, perché di tutto questo cresceranno le condizioni ideali; e se rimanete fedeli a questi, il vostro mondo sarà finalmente creato. Allen James
    November 18

    Evviva le donne.....

    Incidente stradale

    Un uomo e una donna si scontrano in un incidente automobilistico.
    Le due auto sono distrutte, anche se nessuno dei due è ferito.
    Riescono a strisciare fuori dalle macchine sfasciate e la donna dice
    all'uomo:
    "Non riesco a crederci: tu sei un uomo ... io una donna. E ora guarda le
    Nostre macchine: sono completamente distrutte eppure noi siamo illesi.
    Questo è un segno: il destino ha voluto che ci incontrassimo e che
    diventassimo amici e che vivessimo insieme in pace per il resto dei nostri
    giorni ..."
    E lui: "Sono d'accordo: deve essere un segno del cielo!"
    La donna prosegue: "E guarda quest'altro miracolo... La mia macchina è
    demolita, ma la bottiglia di vino che avevo dentro non si è rotta. Di
    certo il destino voleva che noi bevessimo questo vino per celebrare il
    nostro
    fortunato incontro..."
    La donna gli passa la bottiglia, lui la apre, se ne beve praticamente metà
    e la passa a lei... Ma la donna richude la bottiglia senza berne neppure
    una
    goccia.

    L'uomo le chiede: "Tu non bevi??"
    E lei risponde: "No... io aspetto che arrivi la polizia stradale..."   Caldo      


    November 17

    EMERGENZA BANGLADESH

     
     
    Ma perchè alla gente più umile e buona tocca sempre un destino di sofferenza ?
    Perchè quelli che sono capaci di essere brave e oneste persone devono faticare il doppio il triplo per dimostrare di esserlo,  e che hanno più diritto di altri ad essere considerati da questa cieca società!! Ma la società...preferisce i cattivi perchè è corrotta e li trova simili...
    L'altro giorno nel mio ufficio entra una dolcissima famiglia del Bangladesh...mamma, papà e due bimbi una di due anni e l'altro di quattro...un maschietto e una femminuccia......finalmente dopo tanti sacrifici per metter su famiglia e i soldi per il viaggio vanno a trovare i loro genitori...ora nonni dei nuovi piccini arrivati ma non lo sanno ancora, non li hanno ancora visti...forse in fotografia chissà...
    Chiedo loro che lavoro fanno...lui fa il portiere, e lei mi dice che sta a casa ma il marito la corregge...e mi dice con orgoglio..."Lei insegna!" io le chiedo "cosa insegni..dove ?" e loro insieme rispondono...insegno ai nostri figli!! Lei è molto bella...giovanissima, avvolta in un saio rosa che evidenzia la sua carnagione scura...sono piccoli di statura tutti, ma hanno dei bei lineamenti...e sono dolci e teneri nelle movenze.
    Sorridono, sorridono sempre e questo sorriso è stampato anche nel volto della loro bimba nel passeggino...
    Mi dicono che partiranno a novembre, partono perchè sono 5 anni che non vedono i loro genitori e per far conoscere loro i nuovi piccini arrivati...i nipotini...ringraziano cento volte prima di andare via...e ci lasciano il loro bel ricordo!!
    Ora il mio pensiero e le mie preghiere sono per loro...chissà se sono partiti, se sono in bangladesh a quest'ora...se sono vivi...o se sono tra gli sfollati...quanto mi piacerebbe sapere se stanno bene...
    ma non ricordo i loro nomi...e non sono una parente per cercali...mi resta solo il loro ricordo...che non dimenticherò mai...
    per i loro sorrisi, la loro umiltà, per il loro senso morale verso la famiglia e la società.
    Bangladesh...terra lontana e alla sua gente...povera materialmente ma ricca spiritualmente!!! A te il mio pensiero, non mollare!!Cuore rosso
    October 14

    Danza lenta...

    Fanano_2007_0930_151553    <------  Sono io...lentamente in cammino!
     
     

    danza lenta...

     

    Mi è arrivata via mail...trovo che sia molto bella :

    "DANZA LENTA"

    Hai mai guardato i bambini in un girotondo?

    O ascoltato il rumore della pioggia

    quando cade a terra?

    O seguito mai lo svolazzare

    irregolare di una farfalla?

    O osservato il sole allo

    svanire della notte?

    Faresti meglio a rallentare.

    Non danzare così veloce.

    Il tempo è breve.

    La musica non durerà.

    Percorri ogni giorno in volo?

    Quando dici "Come stai?"

    ascolti la risposta?

    Quando la giornata è finita

    ti stendi sul tuo letto

    con centinaia di questioni successive

    che ti passano per la testa?

    faresti meglio a rallentare.

    Non danzare così veloce

    Il tempo è breve.

    La musica non durerà.

    Hai mai detto a tuo figlio,
    "
    lo faremo domani?"

    senza notare nella fretta,

    il suo dispiacere?

    Mai perso il contatto,

    con una buona amicizia

    che poi finita perché

    tu non avevi mai avuto tempo

    di chiamare e dire "Ciao"?

    Faresti meglio a rallentare.

    Non danzare così veloce

    Il tempo è breve.

    La musica non durerà.

    Quando corri cosi veloce

    per giungere da qualche parte

    ti perdi la metà del piacere di andarci.

    Quando ti preoccupi e corri tutto

    il giorno, come un regalo mai aperto . . .

    gettato via.

    La vita non è una corsa.

    Prendila piano.

    Ascolta la musica.

    October 08

    La critica ricevuta...


    Questa la voglio raccontare... 1° esame università di Ist. di diritto pubblico:
    "Signorina...ma lei cosa ci viene a fare all'università, ha studiato queste 3000 pagine molto superficialmente...se le chiedo la virgola non sa cos'è...io se le chiedo la virgola di pag. 1618 scommetto che lei risponde vagamente...
    che lavoro vuole fare da grande ?
    io cominciando ad andare sottoterra:...."vorrei entrare nella pubblica amministrazione..., è il primo esame...devo ancora acquisire un metodo..."
    lui: ma per favore...la pubblica amministrazione ha bisogno di gente in gamba...la boccio e basta, la pubblica amministrazione farà a meno di lei, tanto non ha bisogno di lei per peggiorare !! "
     
    una figuraccia davanti a un centinaio di persone, una commissione di esame di venti professori, volevo morire!
     
    ma oggi devo ringraziarlo... quella critica fu costruttiva perchè dissi tra me e me..:"mò ti faccio vedere io se non sono in gamba..."
    infatti oggi faccio parte della P.A e ho la stima di tanti colleghi per il mio lavoro.... sto per discutere una tesi sempre sulla P.A....e se tutto va in porto...c'è anche il concorso per Funzionari...
    ahhh quell'esame poi lo superai con 28...non male...  per aspera ad astra !
     
     
    bhè non tutte le critiche vengono fatte per nuocere...alle stelle si giunge fra molte asprezze!!
     
    e voi avete ricevuto delle critiche nella vostra vita che non avete più dimenticato ?
    September 03

    Viaggi e miraggi....

     
     
     
    Son tornata, bentrovati a chi si ferma a leggere le miei righe....
    certi momenti non passano mai...ed altri volano...
    sono contenta di come sono andati questi giorni....sereni, semplici e gioiosi...è proprio vero che quando c'è la salute e un paio di scarpe nuove...puoi girare tutto il mondo!!
    bhè io mi sono limitata a girare l'angolo di casa...ma è stato bello come sempre!!
    Un giorno nuovo...un nuovo giorno!!  fiordy
     
     
    August 07

    Non dire mai: " MAI"

     
     
     
     
    Non dire mai " IO"
    dì invece " Noi "
     
    Non dire mai " Mio"
    di invece "nostro"
     
    Non dire mai " Tocca a lui"
    dì invece " Incomincio io"
     
    Non dire mai "Non posso"
    dì invece: "Eccomi"
     
    Non dire mai " Vattene!"
    dì invece: " vieni"
     
    Non dire mai " Domani"
    dì invece: " Oggi"
     
    Non dire mai " Morte"
    dì invece " Vita"
     
    Non dire mai " Mai " 
    August 06

    Risposta non c'è...

     

     

    Quante le strade che un uomo farà
    e quando fermarsi potrà?
    Quanti mari un gabbiano dovrà attraversar
    per giungere e per riposar?
    Quando tutta la gente del mondo riavrà
    per sempre la sua libertà?
    Risposta non c'è, o forse chi lo sa,
    caduta nel vento sarà.
    Quando dal mare un'onda verrà
    che i monti lavare potrà?
    Quante volte un uomo dovrà litigar
    sapendo che è inutile odiar?
    E poi quante persone dovranno morir
    perché siamo in troppi a morir?
    Risposta non c'è, o forse chi lo sa,
    caduta nel vento sarà.

    Quanti cannoni dovranno sparar
    e quando la pace verrà?

    Quanti bimbi innocenti dovranno morir
    e senza sapere il perché?
    Quanto giovane sangue versato sarà
    finché un'alba nuova verrà?
    Risposta non c'è, o forse chi lo sa,
    caduta nel vento sarà.
      

    December 22

    Guido io...tu pedala!

    In una calda sera di fine estate, un giovane si recò da un vecchio saggio:
    "Maestro, come posso essere sicuro che sto spendendo bene la mia vita?
    Come posso essere sicuro che tutto ciò che faccio è quello che Dio mi chiede di fare?"
    Il vecchio saggio sorrise compiaciuto e disse:
    "Una notte mi addormentai con il cuore turbato,
    anch'io cercavo, inutilmente, un risposta a queste domande.
    Poi feci un sogno.
    Sognai una bicicletta a due posti.
    Vidi che la mia vita era come una corsa con una bicicletta a due posti :un tandem.
    E notai che Dio stava dietro e mi aiutava a pedalare.
    Non so quando avvenne che Dio mi suggerì di scambiarci i posti.
    Acconsentii e da quel momento la mia vita non fu più la stessa.
    Dio rendeva la mia vita più felice ed emozionante.

    Che cosa era successo da quando ci scambiammo i posti?
    Capìì che quando guidavo io, conoscevo la strada.
    Era piuttosto noiosa e prevedibile.
    Era sempre la distanza più breve tra due punti.
    Ma quando cominciò a guidare lui, conosceva bellissime scorciatoie,
    su per le montagne, attraverso luoghi rocciosi a gran velocità a rotta di collo.
    Tutto quello che riuscivo a fare era tenermi in sella!
    Anche se sembrava una pazzia, lui continuava a dire:
    "Pedala, pedala!"
    Ogni tanto mi preoccupavo, diventavo ansioso, e chiedevo:
    «Signore, ma dove mi stai portando?»
    Egli si limitava a sorridere e non rispondeva.
    Tuttavia, non so come, cominciai a fidarmi.
    Presto dimenticai la mia vita noiosa ed entrai nell'avventura,
    e quando dicevo: «Signore,ho paura...» lui si sporgeva indietro, mi toccava la mano e
    subito una immensa serenità si sostituiva alla paura.
    Mi portò da gente con doni di cui avevo bisogno; doni di guarigione, accettazione e gioia.
    Mi diedero i loro doni da portare con me lungo il viaggio.
    Il nostro viaggio, vale a dire, di Dio e mio.
    E ripartimmo.
    Mi disse: «Dai via i regali, sono bagagli in più, troppo peso».
    Così li regalai a persone che incontrammo,
    e trovai che nel regalare ero io a ricevere, e il nostro fardello era comunque leggero.
    Dapprima non mi fidavo di lui, al comando della mia vita.
    Pensavo che l'avrebbe condotta al disastro.
    Ma lui conosceva i segreti della bicicletta,
    sapeva come farla inclinare per affrontare gli angoli stretti,
    saltare per superare luoghi pieni di rocce,
    volare per abbreviare passaggi paurosi.
    E io sto imparando a star zitto e pedalare nei luoghi più strani,
    e comincio a godermi il panorama e la brezza fresca sul volto
    con il mio delizioso compagno di viaggio, la mia potenza superiore.
    E quando sono certo di non farcela più ad andare avanti,
    lui si limita a sorridere e dice:
    «Non ti preoccupare, guido io, tu pedala!»".

    Per una vita riuscita non è sufficiente "pedalare"
    ma è necessario sapere chi è alla "guida"...