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    June 23

    Fine settimana del 21/06/2008

    Ciao ragazzi...un salutino...sono passata anche per trasmettervi la gioia che ho nel cuore avendo passato due giornate di pellegrinaggio con le suore di Santa Dorotea...sono fantastiche...abbiamo riscoperto e riflettuto sulla testimonianza delle prime donne cristiane a Roma fino a sacrificare la loro vita per restare fedeli a Cristo...quindi abbiamo approfondito il loro martirio...e visitato molte basiliche a loro dedicate, studiandone a grandi linee anche l'arte in essa racchiuse. Poi abbiamo condiviso le nostre riflessioni sul valore e la dignità delle donne...due giornate uniche...bellissima esperienza...
    tra l'altro si aggiunta anche la festa di compleanno di un mio carissimo amico...è bello ritrovarsi anche con gli amici cari...per condividere i loro momenti più importanti!!

    spero che il Signore faccia maturare in me...riflessioni e azioni più profonde alla luce di quanto visto e detto...pregate per me affinchè dall'esempio coraggioso di queste donne possa trarre anch'io il coraggio per restare fedele a Cristo e annunciare la buona notizia !!
    Cmq...sono tornata con i piedi gonfi e le vesciche, e il caldo tremendo che ha ci ha stressato, l'asfalto era rovente  e le fermante degli autobus roventi....stanca...ma felice!!!!   Spero che anche per voi questo fine settimana sia stato ricco di cose belle, come lo è stato per me...come vi auguro che sia questa nuova settimana!!!
    Ringrazio con infinito affetto le persone che mi hanno regalato questi due giorni indimenticabili, e S.Prisca, s. Sabina,  S.Cecilia, le sorelle S.Prassede e S. Prudenziana, S. Vittoria, S.Agnese, s. Costanza, S. Dorotea...

     

    sabato mattina:

    partenza da casa delle suore...con annessa preghiera e spiegazione del cammino di pellegrinaggio

    raggiungiamo in autobus e a piedi l'Aventino fino a Santa Prisca..

    poi a piedi tutte le chiese dei dintorni: S. Alessio, S. Sabina, S. Anselmo...nel nostro cammino incontriamo numerosi matrimoni che non ci permettono di svolgere con molto silenzio il nostro cammino...ma sono una nota di festa...ci siamo lasciate andare anche a commenti sulle spose...

    poi abbiamo proseguito il cammino verso le Basiliche di S.Prudenziana, s. Prassede....e la Basilica di Santa Maria Maggiore...dove abbiamo fatto la nostra prima riflessione...poi ci siamo incamminati a piedi per via Merulana a S.Giovanni...dove al Battistero abbiamo fatto la prima riflessione, il tema è stato la riscoperta del nostro battesimo...le suore ci hanno consegnato i segni del battesimo...tra l'altro nella Basilica era tutto pronto per la celebrazione del 25 anniversario del Cardinal Ruini....

    dopodichè....mezzi pubblici fino a casa delle suore per il rientro...dove abbiamo detto i vespri e condiviso e fatto una piccola verifica di questa prima giornata...poi è seguita la cena con le sorelle che sono state carinissime farci trovare tutto pronto!!!

    naturalmente da 5 ragazze che eravamo siamo arrivate in due alla cena...le defezioni per il sabato sera sono altissime...io resto con le suore insieme alla mia amica carisssima con cui sono stata anche alla Gmg in Germania...perchè credo che la cena è un momento di condivisione molto forte..so che  loro si trasferiranno e volevo godermi la loro compagnia fino all'ultimo...ho fatto bene...è stato molto carino discorrere di noi a tavola con loro...tra l'altro ci hanno fatto assaggiare la carne di daino...una nuova buona scoperta per me!!! Poi noi due ragazze...dopo aver riordinato la cucina con loro...siamo andate via...la mia amica doveva uscire con il fidanzato ed io avevo una festa di compleanno che non volevo assolutamente perdere...

    Torno velocemente a casa...il tempo di una doccia, rendermi presentabile e curarmi le vesciche ai piedi...infilo il mio vestitino, tacchi e via...alla festa...fuori Roma...ti pare che poteva essere vicino....noooo....ma cosa non si fa...per una persona cara che festeggia i suoi anni...??...ci metto una mezz'oretta e poi arrivo....il parcheggio era tutto pieno...cmq...trovo un posto, entro e trovo un pò di amici, alcuni di loro mi accolgono al loro tavolo, li ringrazio per la loro gentilezza...non è da tutti...!!!

    E' una serata molto calda...c'è musica, allegria...si sta bene...e prendo una coca cola per dissetarmi...ma anche per svegliarmi un pò dalla stanchezza della giornata...finalmente riesco a fare gli auguri al Festeggiato...spero che il regalino che ho scelto lo faccia contento...giusto un piccolo segno per dire " ti ho pensato...come sempre!" 

    ..Ragazzi sto crollando dal sonno....racconto domani la fine della serata...e il secondo giorno di pellegrinaggio a Roma....sempre che vi interessi...io cmq lascio un segno per me, per non dimenticare questo finesettimana così ricco e coinvolgente!! 

     


    A domani....dolce notte


    Nives

    December 20

    un tempo...

    Un tempo non avevamo niente,
    ma cantavamo!
    Un tempo c'era soltanto un po' di zuppa la sera…

    Un tempo non avevamo niente,
    ma cantavamo!
    Un tempo c'era soltanto un po' di zuppa la sera…
    con scodelle sbeccate,
    ma cantavamo!
    Un tempo non c'era la televisione,
    ma ci guardavamo negli occhi
    e ci parlavamo di tutto,
    e cantavamo!
    Un tempo tutti eravamo poveri,
    ma tenevamo sempre la chiave
    sulla porta di casa,
    e ci salutavamo per strada
    e cantavamo!
    Un tempo se c'era una gioia,
    si condivideva;
    se c'era un dolore,
    si partecipava;
    se nasceva un bimbo,
    si benediceva;
    se moriva un vecchio,
    si piangeva e si pregava;
    se c'era un ammalato,
    si abbracciava con tenerezza
    e si curava con il cuore
    prima che con le medicine;
    un tempo non mancava mai il canto
    nelle nostre case disadorne,
    perché il cuore era pieno di Dio!
    Non voglio tornare indietro nel tempo,
    ma voglio che la vita di un tempo
    faccia un passo in avanti
    verso di noi, verso le nostre case".

    Non è legittimo sognare queste cose? Mi azzardo a dire di più:
    è possibile che il sogno diventi realtà… basta volerlo!

    + Mons. Angelo Comastri      

     

           



     


     

     

    December 03

    Siate il meglio di qualunque cosa siate!!

    Se non potete essere un pino sulla vetta del monte,

    siate un cespuglio nella valle,

    ma siate il miglior piccolo cespuglio sulla sponda del ruscello.

    Siate un cespuglio, se non potete essere un albero.

    Se non potete essere una via maestra, siate un sentiero.

    Se non potete essere il sole, siate una stella;

    . Siate il meglio di qualunque cosa siate.

    Cercate ardentemente di scoprire a cosa siete chiamati,

    e poi mettetevi a farlo appassionatamente.

    Se non potete essere una stella, siate una piccola e calda luce nella vostra casa. Per chi vi guarda e vuol giudicare potrete aver vinto od essere falliti ... ma quello che veramente importa è che voi siate il meglio di ciò che potete essere.

    November 25

    un pensierino!

    Amate le vostre visioni, amate i vostri ideali, amate la musica che si agita nel vostro cuore, la bellezza nascente nel vostro spirito, il fascino che circonda i vostri pensieri più puri, perché di tutto questo cresceranno le condizioni ideali; e se rimanete fedeli a questi, il vostro mondo sarà finalmente creato. Allen James
    August 07

    Non dire mai: " MAI"

     
     
     
     
    Non dire mai " IO"
    dì invece " Noi "
     
    Non dire mai " Mio"
    di invece "nostro"
     
    Non dire mai " Tocca a lui"
    dì invece " Incomincio io"
     
    Non dire mai "Non posso"
    dì invece: "Eccomi"
     
    Non dire mai " Vattene!"
    dì invece: " vieni"
     
    Non dire mai " Domani"
    dì invece: " Oggi"
     
    Non dire mai " Morte"
    dì invece " Vita"
     
    Non dire mai " Mai " 
    December 22

    Guido io...tu pedala!

    In una calda sera di fine estate, un giovane si recò da un vecchio saggio:
    "Maestro, come posso essere sicuro che sto spendendo bene la mia vita?
    Come posso essere sicuro che tutto ciò che faccio è quello che Dio mi chiede di fare?"
    Il vecchio saggio sorrise compiaciuto e disse:
    "Una notte mi addormentai con il cuore turbato,
    anch'io cercavo, inutilmente, un risposta a queste domande.
    Poi feci un sogno.
    Sognai una bicicletta a due posti.
    Vidi che la mia vita era come una corsa con una bicicletta a due posti :un tandem.
    E notai che Dio stava dietro e mi aiutava a pedalare.
    Non so quando avvenne che Dio mi suggerì di scambiarci i posti.
    Acconsentii e da quel momento la mia vita non fu più la stessa.
    Dio rendeva la mia vita più felice ed emozionante.

    Che cosa era successo da quando ci scambiammo i posti?
    Capìì che quando guidavo io, conoscevo la strada.
    Era piuttosto noiosa e prevedibile.
    Era sempre la distanza più breve tra due punti.
    Ma quando cominciò a guidare lui, conosceva bellissime scorciatoie,
    su per le montagne, attraverso luoghi rocciosi a gran velocità a rotta di collo.
    Tutto quello che riuscivo a fare era tenermi in sella!
    Anche se sembrava una pazzia, lui continuava a dire:
    "Pedala, pedala!"
    Ogni tanto mi preoccupavo, diventavo ansioso, e chiedevo:
    «Signore, ma dove mi stai portando?»
    Egli si limitava a sorridere e non rispondeva.
    Tuttavia, non so come, cominciai a fidarmi.
    Presto dimenticai la mia vita noiosa ed entrai nell'avventura,
    e quando dicevo: «Signore,ho paura...» lui si sporgeva indietro, mi toccava la mano e
    subito una immensa serenità si sostituiva alla paura.
    Mi portò da gente con doni di cui avevo bisogno; doni di guarigione, accettazione e gioia.
    Mi diedero i loro doni da portare con me lungo il viaggio.
    Il nostro viaggio, vale a dire, di Dio e mio.
    E ripartimmo.
    Mi disse: «Dai via i regali, sono bagagli in più, troppo peso».
    Così li regalai a persone che incontrammo,
    e trovai che nel regalare ero io a ricevere, e il nostro fardello era comunque leggero.
    Dapprima non mi fidavo di lui, al comando della mia vita.
    Pensavo che l'avrebbe condotta al disastro.
    Ma lui conosceva i segreti della bicicletta,
    sapeva come farla inclinare per affrontare gli angoli stretti,
    saltare per superare luoghi pieni di rocce,
    volare per abbreviare passaggi paurosi.
    E io sto imparando a star zitto e pedalare nei luoghi più strani,
    e comincio a godermi il panorama e la brezza fresca sul volto
    con il mio delizioso compagno di viaggio, la mia potenza superiore.
    E quando sono certo di non farcela più ad andare avanti,
    lui si limita a sorridere e dice:
    «Non ti preoccupare, guido io, tu pedala!»".

    Per una vita riuscita non è sufficiente "pedalare"
    ma è necessario sapere chi è alla "guida"...

    November 01

    "Ballate come se nessuno vi guardasse!"

    "Ballate come se nessuno vi guardasse"

    Siamo convinti che la nostra vita sarà migliore quando saremo sposati, quando avremo un primo figlio, o un secondo. Poi ci sentiamo frustrati perché i nostri figli sono troppo piccoli per questo o per quello, e pensiamo che le cose andranno meglio quando saranno cresciuti. In seguito siamo esasperati per il loro comportamento di adolescenti. Siamo convinti che saremo più felici quando avranno superato questa età. Pensiamo di sentirci meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi problemi, quando cambieremo l'auto... quando faremo delle vacanze meravigliose, quando non saremo più costretti a lavorare.
    Ma se non conduciamo una vita piena e felice ora, quando lo faremo? Dovrete sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere.
    Tanto vale accettare questa realtà e decidere di essere felici qualunque cosa accada.
    Una delle mie citazioni preferite ha per autore Alfred Souza:
    "Per tanto tempo, dice, ho avuto la sensazione che la vita sarebbe presto cominciata, la vera vita! Ma c'erano sempre ostacoli da superare strada facendo, qualcosa di irrisolto, un affare che richiedeva ancora del tempo, dei debiti che non erano stati ancora regolati... In seguito la vita sarebbe cominciata. Finalmente ho capito che questi ostacoli erano la mia vita".
    Questo modo di percepire le cose mi ha aiutato a capire che non c'è un mezzo per essere felici, ma che la felicità è il mezzo.
    Di conseguenza, gustate ogni istante della vostra vita, e gustatelo ancora di più perché lo potete decidere con una persona cara, una persona molto cara per passare insieme dei momenti preziosi della vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta nessuno...
    Allora smettete di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di perdere 5 Kg, di prendere 5 Kg, di avere dei figli, di vederli andare via di casa... Smettete di aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di sposarvi, di divorziare... Smettete di aspettare il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una nuova macchina o una casa nuova... Smettete di aspettare la primavera, l'estate, l'autunno, l'inverno... Smettete di aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e decidete che non c'è momento migliore per essere felici che il momento presente...
    La felicità e le gioie della vita non sono delle mete, ma un viaggio.

    Un pensiero per oggi:
    Lavorate, come se non aveste bisogno di soldi.
    Amate, come se non doveste mai soffrire.
    Ballate, come se nessuno vi guardasse.

    Daisaku Ikeda

    September 07

    Messaggio di saggezza

    Messaggio di saggezza

    "Un ragazzino e suo padre passeggiavano tra le montagne... All'improvviso il ragazzino inciampò, cadde e, facendosi male, urlò :"AAAhhhhhhhhhhh!!!" Con suo gran stupore il bimbo sentì una voce venire dalle montagne che ripeteva : "AAAhhhhhhhhhhh!!!" Con curiosità, egli chiese: "Chi sei tu?" E ricevette la risposta: "Chi sei tu?" Dopo il ragazzino urlò: "Io ti sento! Chi sei?" E la voce rispose: "Io ti sento! Chi sei?" Infuriato da quella risposta egli urlò: "Codardo" E ricevette la risposta: "Codardo!" Allora il bimbo guardò suo padre e gli chiese: "Papà, che succede?" Il padre gli sorrise e rispose:"Figlio mio, ora stai attento:" E dopo l'uomo gridò: "Tu sei un campione!" La voce rispose: "Tu sei un campione!" Il figlio era sorpreso ma non capiva. Allora il padre gli spiegò: "La gente chiama questo fenomeno ECO ma in realtà è VITA. La Vita, come un'eco, ti restituisce quello che tu dici o fai. La vita non è altro che il riflesso delle nostre azioni. Se tu desideri più amore nel mondo, devi creare più amore nel tuo cuore; Se vuoi che la gente ti rispetti, devi tu rispettare gli altri per primo. Questo principio va applicato in ogni cosa, in ogni aspetto della vita; la Vita ti restituisce ciò che tu hai dato ad essa. La nostra Vita non è un insieme di coincidenze, è lo specchio di noi stessi.

    COME SI MANTIENE UN'AMICIZIA

    COME SI MANTIENE UNA AMICIZIA?

    COME SI MANTIENE UNA AMICIZIA? Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.

    Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"

    La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia." Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima. La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…" Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe, più la sabbia gli esce dalla mano. "Mamma, la sabbia se ne scappa…" "Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…" Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente. "Anche così non riesco a tenerla…" E la madre, sempre sorridendo: "Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio… così.. abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà". Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento. "Ecco come far durare un’amicizia…" Kherydan